Sicurezza
La sicurezza (dal latino "sine cura": senza preoccupazione) può essere definita come la "conoscenza che l'evoluzione di un sistema non produrrà stati indesiderati". In termini più semplici è: sapere che quello che faremo non provocherà dei danni. Il presupposto della conoscenza è fondamentale da un punto di vista epistemologico poiché un sistema può evolversi senza dar luogo a stati indesiderati, ma non per questo esso può essere ritenuto sicuro. Solo una conoscenza di tipo scientifico, basata quindi su osservazioni ripetibili, può garantire una valutazione sensata della sicurezza.
La sicurezza totale si ha in assenza di pericoli. In senso assoluto, si tratta di un concetto difficilmente traducibile nella vita reale anche se l'applicazione delle norme di sicurezza rende più difficile il verificarsi di eventi dannosi e di incidenti e si traduce sempre in una migliore qualità della vita.
La Commissione lavora, essenzialmente, per perseguire tre obiettivi fondamentali:
- Stesura e aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi;
- Realizzazione e attuazione del Piano di Emergenza;
- Informazione e formazione in materia di sicurezza.
Referenti:
| Dirigente Scolastico | Prof. Gualtiero Beolchi |
| Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) | Prof. Antonio Romeo |
| Rappresentante dei Lavoratori (R.L.S.) | Prof. Catalano Francesco |
| Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (A.S.P.P.) |
Sig. Antonino Neri Sig. Capurso Antonio |
| Membri Commissione |
Prof. Paolo Vozzo Prof. Aldo Rera Prof. Antonio Vivolo prof. Sergio Brigenti |
LA SICUREZZA TRA I BANCHI opuscolo
REALIZZATO DAGLI STUDENTI DELLA CLASSE 2^ A - AMF




